BORA ART CONTEST

CHI: Tutti possono partecipare.

COSA: è un concorso internazionale online per creare le grafiche della propria Bora del 75°.

QUANDO: dal 21.05 al 14.09.2007 iscrizione e invio contributo online. Il 15.09.2007 valutazione delle creazioni da parte della giuria e designazione dei 10 finalisti. Dal 21.09 al 15.01.2008 votazione dei dieci finalisti per la designazione dei primi tre classificati.

DOVE: su questo sito

PERCHÉ: per festeggiare i 75 anni di Campagnolo. Per avere la possibilità unica di creare la grafica di un prodotto Campagnolo.

"VENTO BLU" VINCE!

La Bora di Silva Hudson Malta ha riscosso il maggior successo ed è arrivata sul gradino più alto del podio.
Guarda la classifica definitiva e scopri le altre posizioni…

"BORA SHARON" e "PASSION" SUL PODIO!

Le Bora di Sharon Temleton e Tim Tribe si aggiudicano rispettivamente la seconda e terza posizione.
Guarda la classifica definitiva e scopri e posizioni rimanenti…
Festeggia il 75° anniversario Campagnolo.

Campagnolo, nel 2008, festeggia il 75° anniversario della sua fondazione. 75 anni di passione unica per il ciclismo. 75 anni d’innovazione e tecnologia. 75 anni d’imprese leggendarie. 75 anni di successi. 75 anni al fianco dei migliori atleti. 75 anni dedicati a creare prodotti per chi, come te, nella vita si accontenta solo del meglio. Un traguardo unico che vogliamo condividere con tutti coloro che l’hanno reso possibile, grazie al Bora Art Contest.

Bora Art Contest è un concorso che ha permesso agli appassionati di fare ancora più parte del mondo Campagnolo, dando loro una straordinaria possibilità di creare una grafica dedicata alla ruota Bora, prodotto di punta della produzione Campagnolo per design, prestazioni e tecnologia.

Le dieci ruote finaliste sono state pubblicate su questo sito e il pubblico ha potuto votarle e decretare i tre vincitori, che si aggiudicano delle biciclette equipaggiate con ruote e componenti Campagnolo dal differente valore commerciale.

Leggi il regolamento completo.

Ultimo aggiornamento

Vorremmo porgere le nostre più sentite scuse a István Szugyiczky.

 continua